Manifestazione No GREEN PASS

Scritto da Anna Grossi  | 

Dopo la manifestazione di sabato scorso tornano in piazza a Roma i NO GREEN PASS.
Uniti contro il lascia passare da vaccino ci sono da una parte gli imprenditori e sostenitori del “movimento io apro” dall’altra l’estrema destra, con a capo Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova e protagonista del movimento dell'ultra destra Area. Va detto che i primi non sono contro il vaccino, anzi recriminano al governo il non essere riuscito ad imporsi nel rendere il vaccino obbligatorio e aver messo così di nuovo nei guai una categoria, quella delle attività al pubblico che sarà nuovamente penalizzata dall’imposizione del green pass. "Con il green pass siamo cittadini protempore. E' una misura ipocrita perché non hanno avuto il coraggio di imporre l'obbligo. Trasformano i poliziotti in dei capò costretti a controllarci. Non siamo più un paese libero" queste le affermazioni che arrivano dalla piazza unite a quelle che a distanza di un anno purtroppo sono ancora le stesse “Chiudo i ristoranti e mi faccio mantenere dal governo. Lo Stato ci sta dividendo" e così a piazza del Popolo esplode la rabbia di chi vuole gridare contro il green pass, contro il governo e anche contro i giornalisti. Rabbia che la polizia è riuscita a contenere, intorno a metà del pomeriggio infatti i manifestanti volevano spostarsi e sfilare per altre vie di Roma ma le Forze dell’ordine sono riuscite a contenere la manifestazione e ristabilire la calma.

Nel frattempo anche le farmacie nella giornata di oggi hanno cominciato a lamentarsi perché tanti, troppi, sono i cittadini che si sono riversati in farmacia con la richiesta di stampare il green pass e in poche ora da una decina di richieste si è arrivati anche a centinaia di richieste congestionando i punti vendita “Ormai stampiamo Green pass all’impazzata. Alcune persone vengono con tessere sanitarie di tutta la famiglia e chiedono anche più copie. Ci siamo ridotti a copisteria, pur non essendolo”. Così Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma. “Secondo me c’è un grosso problema, un conto è stampare 10 Green pass al giorno e un conto è che ne stampi 100-120. Siamo arrivati a stampare green pass per intere famiglie. Tutto questo ha un costo sia in termini economici sia di tempo che viene sottratto a persone che stanno male e sono in fila per prendere medicine o magari per l’ossigeno”.
Dal 6 agosto il Green pass sarà obbligatorio ma i problemi da risolvere sembrano ancora molti


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