Bologna, De Leo: "La Roma è una delle migliori del nostro campionato, è una squadra che ha acquisito grande mentalità. Domani non giocherà distratta dalla Conference League"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Emilio De Leo, collaboratore tecnico di Sinisa Mihajlovic, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma - Bologna. Ecco le sue dichiarazioni:

Avete risolto il dilemma che vi ha detto Sinisa, che se continuate a vincere lui resta a casa?
"No vabbè, ovviamente scherzando speriamo di continuare così, speriamo che il mister riesca a rientrare lo aspettiamo a braccia aperte non vediamo l'ora che rientri".

Vi siete dati un obbiettivo concreto in questo finale? Può essere quello di battere i 47 punti?
"No perchè in primis portano male. Noi avevamo l'esigenza di recuperare un po' di credito e di prestazioni, dovevamo continuare a valorizzare il nostro gruppo anche con la continuità dei risultati. Questo è il focus che ci teniamo. Ogni gara è importante, vedremo alla fine quanti punti riusciremo ad ottenere".

Come valuta la stagione di Svanberg? il 6/7 che si dà il ragazzo come voto lo vede d'accordo?
"Si. È un ragazzo sempre attento e concentrato, credo che potrà sempre migliorare in futuro e anche in allenamento da sempre il massimo".

Come vedi la Roma di domani? Vi ponete dei limiti?
"Limiti assolutamente no. Faremo sempre lo stesso tipo di gara, giocando a viso aperto, penso che la Roma sia una delle migliori del nostro campionato, è una squadra che ha acquisito grande mentalità. Dovremo restare fino all'ultimo minuto con la testa nella partita, restando corti e compatti, consapevoli di fare male in ripartenza".

Come sta la squadra?
"Tolto il problema di Dijks stanno tutti bene, abbiamo tranquillità nelle scelte e nella gara, come Sansone a partita in corso c'è modo di fare l differenza anche così".

Santander come sta?
"Sta lavorando bene, ha un caschetto ma è solo precauzionale. Ci vuole pazienza e vediamo".

Nella situazione del gol del 2-1 avete chiamato voi la pressione o è qualcosa che è arrivato spontaneamente?
"La voglia e la forza del gruppo ha fatto la differenza. C'era positività e volontà di perseguire questi obbiettivi e raggiungere questa vittoria".

Cosa manca a Dominguez per rientrare al 100%?
"Solo giocare, sta sempre meglio. Anche in allenamento ha colpito 3/4 avversari, ha la sua classica garra e l'esprime sempre di più".

Cosa le ha colpito nella Roma giovedì?
"Molto bene, si assumono responsabilità, a volte anche a campo aperto, non hanno perso la testa e la bussola. La Roma a parte l'inizio è venuta fuori molto bene".

Medel dovrà affrontare Abraham
"Si, ma ormai anche se è più piccolo appare più grande perché ha più stima e più convinzione. Non sarà un problema"

Negli staff tecnici il secondo può diventare vice? Le mansioni mutano?
"Io sono un allenatore. Dò il mio contributo a tutto tondo, facendo un servizio per il nostro allenatore e la società, siamo tutti coinvolti e tutti appassionati, continuiamo anche e vediamo dove arriverà questa carriera".

Vi aspettate una Roma distratta visto il percorso in Conference? Aebischer è in grande crescita?
"Non pensiamo ad una Roma distratta, hanno un allenatore con una mentalità vincente, non ci sono dubbi ed equivoci da questo punto di vista. L'allenatore incide in questi casi, infondendo fiducia a tutti gli elementi del gruppo quotidianamente. Aebischer sta lavorando benissimo, si sta introducendo gradualmente, ha esperienza comunque e lo sapevamo".

I vostri giovani come stanno vivendo il momento? qualcuno potrebbero giocare nel finale di questo campionato?
"Stanno vivendo un ottimo momento, in allenamento comunque stiamo seguendo un filone di continuità portandone alcuni con noi. Non voglio fare troppi nomi per non fare un torto a nessuno ma in campionato hanno fatto un grande lavoro davvero, ricordando che sono sotto età".


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