Bologna, Thiago Motta: "Non c'era il rigore per la Roma, Dybala cerca il contatto con il mio difensore. Non è stato fischiato un penalty clamoroso per noi, c'è stata un'ingiustizia"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Nel postpartita di Roma-Bologna ha parlato Thiago Motta.

Thiago Motta a DAZN

La partita?
“Credo che abbiamo fatto una buona partita, siamo migliorati anche nel secondo tempo. Abbiamo perso una partita difficile da digerire, dobbiamo restare calmi perché ci sono due episodi che non so come descrivere. Conosciamo la situazione, iniziamo l’anno con le stesse abitudini… il giocatore della Roma (Dybala, ndr) cerca il mio difensore, è lui che cerca il difensore e non è rigore. Tra l’altro, non è stato fischiato un rigore clamoroso per noi, dobbiamo fare molta attenzione perché queste cose vanno cambiate. Il calcio sta evolvendo e non è questo, c’è amarezza perché c’è stata un’ingiustizia”.

Cosa le ha detto Santoro?
“Mi ha detto che era rigore, ma l’episodio lo abbiamo visto tutti. Rimango contento per la prestazione e per lo spirito mostrato”.

È rammaricato?
“Sì, anche contro l’Inter abbiamo avuto un episodio dubbio e in quel caso abbiamo perso il filo del match. Dopo questo episodio di Dybala, la squadra è rimasta in campo e ha giocato alla pari contro la Roma, di questo sono contento. Abbiamo creato di più nella ripresa, abbiamo cercato di trovare spazi e creare superiorità, questo mi fa stare tranquillo perché stiamo migliorando in tante cose”.

Quanto sente suo il Bologna?
“Molto, si vede che facciamo belle prestazioni e questo dobbiamo continuare a fare”.


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