Zaniolo: "Non è stata un'estate particolare per me, sembra sempre che debba andare via e poi resto"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 
Nicolò Zaniolo (photo Bertea)

Queste le parole di Nicolò Zaniolo, attaccante della Roma, rilasciate in conferenza stampa alla vigilia di Roma-HJK Helsinki:

Perché hai cercato di fare di tutto per tornare subito?
"Non è mai bello star fuori, l'ho vissuta come un'ingiustizia. Con la spalla puoi allenarti, puoi fare tutto tranne cadere. Il mister mi ha chiesto la disponibilità e mi sono sentito di andare a Empoli ed ero pronto a entrare".

Estate particolare per te? Vuoi continuare a lungo con la Roma?
"Non è stata un'estate particolare per me, sembra sempre che debba andare via e poi resto, sono illazioni e pensieri che fate voi. Sul contratto ho ancora un anno e mezzo per poterne parlarne, non è il momento giusto adesso perché abbiamo l'HJK Helsinki e l'Atalanta, sono concentrato sul campo".

A che percentuale sei?
"Come ho detto nelle passate interviste, gli infortuni mi hanno fatto crescere come uomo e come atleta. Mi sento più maturo e più uomo, domani dobbiamo vincere questa partita".

Come cambia il tuo ruolo con Dybala?
"Non cambia molto, devo attaccare più la profondità, poi con Lorenzo e Paulo possiamo fare male alle squadre. Per me non cambia più di tanto".

Quanto è importante Mourinho?
"Lo devo ringraziare perché mi ha sempre dato un'altra possibilità in campo, mi sta facendo crescere dal punto di vista calcistico e personale. Sono contento di averlo come tecnico".

La Roma è una squadra che rispecchia le tue ambizioni?
"Ogni anno aggiungiamo un tassello in più, siamo una squadra forte e possiamo dire la nostra in ogni competizione. Voglio vincere trofei come ogni calciatore, ne ho già vinto uno per fortuna e voglio vincerne ancora".

Che ricordi ha della Finlandia?
"Ho giocato con l'Under 19 contro di loro all'Europeo, poi ricordo che c'era il sole 24 ore lì. Ho solo ricordi positivi".


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