Spinazzola la freccia tricolore. Juve e Inter, il tempo dei rimpianti

Scritto da Martina Stella  | 
Incredibile o esplosivo. E per molti un rimpianto. La storia di Leonardo Spinazzola è quella di un ragazzo che senza le soste, ripetute e lunghe, in infermeria avrebbe raccontato partite come Italia- Turchia con una certa frequenza perché, come dice il ct azzurro Mancini,  quando sta bene è devastante per gli avversari. Contro la Turchia ha trasmesso il suo entusiasmo al resto della comitiva nazionale. In Nazionale l’ha portato Ventura: Amsterdam, 28 marzo 2017, sfida in casa dell'Olanda. Mancini l’ha coccolato, aspettandolo e facendolo sentire al centro del progetto. Una storia ricca di contrattempi: a Bergamo, a Torino e a Roma. Problemi al ginocchio o ai muscoli che ne hanno frenato la corsa. Paratici dette l’ok allo scambio tra Spinazzola, all’epoca alla Juve, e il giovane Luca Pellegrini della Roma: un’operazione che al club giallorosso dove lavorava come direttore sportivo Petrachi costò sette milioni di euro di differenza nella valutazione dei due ragazzi. E poi l’Inter: nel gennaio del 2020 il club nerazzurro e la Roma avevano definito lo scambio Politano in giallorosso e Spinazzola a Milano, ma, dopo le visite mediche di entrambi i giocatori, l’affare saltòper la diffidenza interista, dubbiosa sulle sue condizioni fisiche.

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