Inter, Inzaghi: "La partita contro la Roma per noi vale una finale. Non perdono in campionato da 3 mesi, ci dobbiamo preparare nel migliore dei modi"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma. Ecco le sue dichiarazioni:

Come si prepara la gara contro la Roma
"Domani sappiamo che affrontiamo una delle squadre più forti del campionato che è in un ottimo momento, allenata da un grande allenatore che tutti conoscono il suo percorso all'estero, all'Inter e alla Roma. Per noi è una partita molto importante". 

Come si fa a rinunciare a Correa? 
"Per quanto riguarda il giocatore ha fatto un'ottima partita come lo hanno fatto i suoi compagni. Abbiamo l'allenamento di oggi pomeriggio, domani mattina avremo una sgambata. A oggi ho tutti disponibili ad eccezione di Vidal. Domani deciderò la formazione migliore per la Roma". 

Dopo la Juve c'è stata una ripartenza. Domani che ulteriore passaggio può essere per l'Inter?
"Penso che la partita di martedì col Milan ci abbia dato tantissima convinzione perché ci ha dato l'opportunità di fare un'altra finale ma importanza per le nostre convinzioni. Siamo tutte lì e dobbiamo fare un finale buono in tutti i modi". 

Qualità più importante che ti aspetti da te stesso e dalla squadra?
"Sappiamo che manca un mese alla fine. Abbiamo tante partite ravvicinate e dobbiamo essere bravi a rimanere sereni e a preparare la prossima gara. Abbiamo vinto un derby importante, ma deve essere lasciato alle spalle, perché la Roma sta bene fisicamente e mentalmente. Dobbiamo essere bravi a fare una gara di corsa e determinazione". 

Tra la gara di domani e quella contro il Bologna l'Inter si gioca lo scudetto? 
"Sappiamo che sarà una settimana importantissima, dovremo essere molto lucidi, però la squadra c'è già passata quest'anno. Arriveremo a 52/53 partite e dovremo essere bravi a prepararne una alla volta come delle finali". 

L'Inter giocherà due partite in più delle rivali da qui alla fine del campionato. È un peso per voi?
"No perché tra queste partite c'è una finale che ci siamo meritati. Ovviamente la partita di Bologna avremmo voluto giocarla a gennaio, ma non è stato possibile causa pandemia. Ci tocca giocare ora, ma ho la fortuna di avere giocatori di esperienza, sappiamo come recuperare mentalmente dopo ogni sforzo".

Allegri ha detto che Juve-Inter ha deciso il campionato. È d'accordo?
"È stata una vittoria importante, arrivata in un momento delicato per noi. Questi ragazzi dall'8 luglio stanno facendo un ottimo lavoro. Sono tutti seri e concentrati, dopo l'inizio che abbiamo avuto abbiamo alzato le aspettative. I tanti impegni ci devono dare una spinta in più. Le insidie sono tante ma ci stiamo preparando nel migliore dei modi. L'auspicio è di non avere infortuni, così da poter scegliere".

7 partite in 29 giorni: ha in programma di fare turnover? Con l'indisponibilità di Vidal farà rotazioni anche a centrocampo?
"Chiaramente sappiamo che a centrocampo giocano spesso Barella-Brozovic-Calhanoglu. Nell'ultimo periodo Gagliardini e Vecino hanno giocato un po' meno ma si allenano benissimo ogni giorno, ci daranno una grandissima mano da qui alla fine. Arturo ha fatto tantissime partite a gara in corso, l'altra sera è entrato nel migliore dei modi. Ci ha lasciato una caviglia, speriamo che rientri già contro il Bologna".

Quanto le ha dato fastidio che si sia parlato solo di arbitri e della designazione di Sozza?
"Dico che la grandissima soddisfazione di aver raggiunto un'altra finale da andare a disputare. So che abbiamo una classe arbitrale, una delle migliore in Europa e secondo me siamo fortunati ad avere una classe così. Chiaramente possono sbagliare loro, come noi, penso che gli episodi si pareggino alla fine". 

Quante aspettative ha per la sfida con la Roma?
"Inter-Roma per noi vale una finale. Non perdono in campionato dal 9 gennaio, il rendimento è davvero alto. Ci dobbiamo preparare nel migliore dei modi".

C'è un modo per far coesistere Gosens e Perisic? Perisic può fare anche la mezzala?
"Ho la fortuna di allenare sia Ivan che Robin. Sono due grandissimi giocatori, stanno bene entrambi. Hanno già giocato assieme contro il Verona, alzando Perisic in attacco. Perisic può giocare anche a destra, ma abbiamo Dumfries e Darmian. Sono contento di avere scelte, l'importante è che stiano bene".

 


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