Molti potrebbero definire quello di Renato Sanches alla Roma un vero e proprio caso, ma la realtà è che guardando il trend delle ultime stagioni del centrocampista portoghese di caso non si tratta.
Tiago Pinto, affidandosi al lavoro dello staff di José Mourinho e del corpo medico dell'AS Roma, ha voluto puntare su quello che lui stesso nella conferenza stampa post sessione di calciomercato estiva ha definito il suo pupillo da diversi anni, più precisamente dai tempi del Benfica

Il general manager lusitano, il cui contratto scadrà il prossimo 30 giugno, si è preso tutte le responsabilità dell'affare, che a distanza di pochi mesi sembrerebbe già essersi rivelato un vero e proprio buco nell'acqua. Renato Sanches, reduce da annate complicate per via dei numerosissimi infortuni, è arrivato alla corte di Mourinho dal PSG con la formula del prestito con diritto di riscatto, che sarebbe diventato automaticamente obbligo nel caso in cui il giocatore avesse disputato più del 55% delle partite stagionali. 

Dopo settimane difficili durante le quali il portoghese ha totalizzato non appena 9 presenze divise in 228 minuti di gioco, il tempo di Sanches alla Roma sembrerebbe già essere giunto clamorosamente alla fine. La goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha evidenziato una volta per tutte una condizione fisica lontanissima dal 100% è stata la sostituzione di Bologna per scelta tecnica effettuata dopo soli 18 minuti dal suo ingresso in campo. Nel post partita Mourinho ai microfoni di Dazn ci ha tenuto a chiedere pubblicamente scusa al suo giocatore, uscito dal terreno di gioco visibilmente sorpreso. Nessuna mortificazione, molto più semplicemente lo Special One si è accorto di aver messo in campo un calciatore con poco ritmo partita sulle gambe e non minimamente all'altezza dal punto di vista fisico dei suoi compagni e dei suoi avversari. 

La Roma, alle prese con il Fair Play Finanziario e con diversi problemi dal punto di vista economico, non può permettersi di tenere in rosa un giocatore che sembra proprio non riuscire a trovare una stabilità fisica e che allo stesso tempo percepisce un ingaggio importante, motivo per cui in queste ore si sta pensando alla soluzione di interrompere in anticipo il prestito accordato quest'estate con il PSG. Non a caso, dopo la trasferta di Bologna Renato Sanches non è stato convocato per il match interno contro il Napoli e non sarà a disposizione neanche nell'ultima sfida del 2023 contro la Juventus
 


💬 Commenti