Milan, Maldini: "Bisogna arrivare a una soluzione comune affinché si arrivi a fine campionato, non ci sentiamo penalizzati"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Paolo Maldini, ex capitano storico ed attuale dirigente del Milan, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Dazn poco prima del match contro la Roma. Ecco le sue dichiarazioni:

Situazione difficile nelle ultime 24 ore.
“Bisogna arrivare a una soluzione comune affinché si arrivi a fine campionato, l’emergenza non finirà domani. Serve un documento approvato anche dal Governo, il documento è stato prodotto. Dispiace avere solo 4 difensori su 9, gli altri hanno preso il virus. Noi non ci tiriamo indietro”.

Si doveva intervenire prima?
“Non ci sentiamo penalizzati, ogni ASL ha la propria competenza. Se non si fa un documento comune, i trattamenti saranno diversi, ma non mi devo sentire penalizzato per questo”.

Qual è lo step successivo del Milan?
“L’anno scorso ci abbiamo pensato al titolo, molte volte devi cercare di dare il massimo e solo avendo grandi obiettivi puoi raggiungere il massimo. A inizio anno non ci davano tra le prime quattro e ridevo… Un miglioramento c’è stato e posso dire che non possiamo pensare al Milan di Berlusconi, questo Milan deve essere sostenibile. Non aspettatevi colpi da parecchi milioni, cercheremo di essere sostenibili”.

Botman?
“È un bravissimo calciatore, ha un contratto sino al 2024. Non è l’unico bravo, ce ne sono altri disponibili. La necessità è un difensore, poi se lo prenderemo in prestito o a titolo definitivo vediamo”.


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