Mourinho riceve il premio "Quinas de Ouro" per il trionfo in Conference League: "Era il mio momento e quello della Roma. Dopo 22 anni non è cambiato nulla"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 
Josè Mourinho bacia la coppa (photo Bertea)

Josè Mourinho, allenatore della Roma, ha ricevuto il premio “Quinas de Ouro” per la vittoria della Conference League con i giallorossi. Di seguito le sue dichiarazioni:

"Ho dato un bacio a Hélder (Postiga che gli ha consegnato il trofeo ndr), che è il modo con cui bacio tutti i miei giocatori che hanno vinto un trofeo. Anche se molti di questi capelli grigi sono colpa tua (ride ndr), ti ho baciato per baciare tutti. Mi sono svegliato oggi con la notizia che ho ho fatto 22 anni dal primo giorno da allenatore. Mi sono svegliato con una foto che mi hanno mandato quando sono stato presentato al Benfica. 22 anni dopo, mi piace ancora allenarmi allo stesso modo, giocare allo stesso modo, vincere, odiare perdere, continuo a essere espulso allo stesso modo (il riferimento è all'ultima espulsione contro l'Atalanta ndr)... Nulla è cambiato. Finché le persone a casa continueranno a volermi vedere lontano da casa, andrò avanti per molti altri anni". 

Sulla vittoria della Conference League:
"È stata la quinta vittoria europea. La prima nel 2003 e questa nel 2022. Questo lungo periodo mi dà soddisfazione. 2003, 2004, 2010, 2017 e 2022, significa una carriera. Era il mio momento e il momento della Roma. Per dare gioia alle persone innamorate e che hanno avuto poca gioia nella storia". 

Sul futuro da allenatore:
"Questi anni sono passati velocemente, ma è per continuare. Mi sento bene, mi sento forte, motivato, mi piace vincere, odio perdere, non è cambiato nulla. Il colore dei capelli, sì, anche le rughe, ma è per continuare. Non per altri 22 anni, che non c'è tempo, ma per qualche anno in più". 


💬 Commenti