Juventus - Roma, Allegri: "Sapevamo che sarebbe stato complicato, la Roma avrebbe meritato il pareggio. Sono partite che si giocano sugli episodi e oggi sono andati dalla nostra parte"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Dazn nel post-partita di Juventus - Roma:

Allegri, è affezionato all'1-0 contro la Roma?

"No, è un buon risultato perché per la terza volta non abbiamo preso gol. La Roma è una squadra fisica e tecnica, noi abbiamo fatto una buona partita. All'inizio abbiamo cercato di prenderli alti ma loro sono stati bravi, il gol è stato un bel gol, dobbiamo fare meglio e crescere. Noi abbiamo giocatori più da contropiede, quando giochiamo la palla ci innervosiamo un pochino. Abbiamo dato un colpetto alla classifica, ora pensiamo alla Champions". 

La Juventus è tornata?

"Nel calcio succedono queste cose, oggi Szczesny ha ridato alla squadra il suo valore, sta avendo continuità. La squadra ha giocato con grande spirito di sacrificio, abbiamo fatto un buon palleggio. Piano piano miglioreremo".

Quanto è stato complicato giocare contro la Roma?

"Sapevamo che sarebbe stato complicato, la Roma avrebbe meritato il pareggio. Sono partite che si giocano sugli episodi e oggi sono andati dalla nostra parte, la Roma è una delle migliori del campionato". 

Hai trovato la quadra o i tuoi ragazzi hanno capito quello che vuoi?

"Stasera mancavano Morata, Dybala, De Ligt, Rabiot. Quando tutti giocano con il giusto spirito è più facile non subire gol, è normale che dobbiamo migliorare".

Sai rendere partecipi tutti e non è scontato. 

"Dev'essere così, sono tutti giocatori che hanno le loro qualità e devono essere sereni. De Sciglio lo conosco da 10 anni, ha fatto metà della carriera che poteva fare. Se ha fatto questa carriera qualche limite caratteriale lo deve avere, anche Rugani e Pellegrini sono pronti per giocare. Stanno crescendo e bisogna dargli fiducia".

Cosa significa arrivare ad Inter - Juventus con questa nuova consapevolezza?

"Tra le due era più importante vincere oggi, abbiamo fatto un altro passettino in avanti. Dobbiamo pensare alla Champions, poi penseremo all'Inter da venerdì".

Come mai ogni tanto hai queste partenze un po' lente?

"Sono arrivato e non conoscevo le caratteristiche dei giocatori nuovi. Ora quando faccio i cambi entrano bene, sicuramente avrò fatto dei danni anch'io all'inizio". 

 


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