Verso Roma - CSKA Sofia: scopriamo chi sono i prossimi avversari dei giallorossi

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Roma - CSKA Sofia, Conference League

Si alza il sipario, al via la Conference League! La Roma di José Mourinho sarà impegnata domani allo Stadio Olimpico, alle ore 21:00, nel match che la vedrà opposta al CSKA Sofia di Stoycho Mladenov. La storia, le curiosità e i risultati del club giallorosso li conosciamo già, ma chi sono invece i nostri primi avversari del torneo? Scopriamolo insieme!

La storia del club

Il CSKA-Sofia nasce ufficialmente il 5 Maggio 1948 attraverso l'unione del Septemvri Sofia con la Centralnia Dom na Voiskata. Il club bulgaro vanta un palmarès colmo di trofei nazionali fin dagli anni cinquanta, periodo storico nel quale sono arrivati nella bacheca del CSKA ben 9 titoli nazionali e 3 coppe di Bulgaria. Il dominio dei calciatori in veste color rossa non si ferma neanche un decennio più tardi. Negli anni sessanta, infatti, i trofei sono 7: 4 campionati e 3 coppe nazionali. Gli anni settanta e ottanta non sono di certo decenni molto meno luminosi rispetto ai precedenti. Il CSKA Sofia conquista tre campionati tra il 1971 e il 1973, ne porta a casa consecutivamente altri quattro tra il 1980 e il 1983. A seguito di una clamorosa rissa, sfociata negli ultimi minuti della finale di Coppa del 1985 contro gli acerrimi rivali del Levski Sofia, il club viene sciolto ed espulso dal campionato successivo. Il CSKA Sofia è costretto ad una rifondazione totale e a cambiare il nome in CFKA Sredec. Nel 1888-89 la squadra torna alla vittoria del titolo (il 25esimo), l'anno successivo conferma l'egemonia in campionato e vince la prima edizione della Supercoppa di Bulgaria, ottenendo anche la possibilità di tornare al suo nome precedente: CSKA Sofia. Negli anni novanta non scarseggiano le vittorie, nella bacheca del club finiscono altri 2 campionati e altre 3 Coppe di Bulgaria. Nel nuovo millennio non tardano ad arrivare il 29esimo, il 30esimo e il 31esimo titolo. Nella stagione 2010-2011 al palmarès si aggiungono una coppa di Bulgaria (la 19esima) ed una Supercoppa nazionale (la quarta). Nel 2015, a causa dei fortissimi debiti, il club fallisce e retrocede in terza divisione. L'anno successivo il CSKA conquista il titolo e la conseguente promozione in seconda divisione. Con lo scioglimento della Lega Bulgara, la squadra, attraverso una wild card, ottiene la possibilità di tornare direttamente nella massima serie.

Il CSKA Sofia in Europa

Il dominio nel campionato bulgaro lo abbiamo letto, ma in Europa quali risultati ha ottenuto il CSKA Sofia nel corso della sua storia? La prima apparizione europea risale al 1956, con l'eliminazione ai quarti di finale della Coppa dei Campioni subita dalla Stella Rossa. Successivamente il CSKA Sofia ha disputato altre tre competizioni continentali, non riuscendo mai a passare il primo turno. La prima italiana ad affrontare il club bulgaro è la Juventus, che nel 1960-61, dopo aver vinto il match di andata per 2-0 a Torino, subisce una clamorosa rimonta uscendo sconfitta dal campo con il risultato di 4-1 ed abbandonando la Coppa dei Campioni solamente al primo turno. L'anno dopo il CSKA partecipa nuovamente alla massima competizione europea, ma viene eliminata al primo step. Il massimo risultato in campo europeo arriva nel 1967 con la semifinale della Coppa dei Campioni, persa per 1-0 nel match di spareggio contro l'Inter. 6 anni più tardi il record viene quasi eguagliato. Dopo aver eliminato agli ottavi di finale l'Ajax, campione della competizione per tre volte consecutive, il cammino del CSKA si interrompe con la sconfitta contro i futuri campioni del Bayern Monaco. Nel 1980-81 continua la punizione dei bulgari ai danni delle squadre campioni in carica, quell'anno è il turno del Nottingham Forest. Il CSKA esce poi ai quarti di finale contro il Liverpool, del quale si vendicherà l'anno dopo prima di venire eliminata in semifinale contro il Bayern Monaco. Nel 1888-89 il lo stop è nella semifinale della Coppa delle Coppe, poi persa contro i futuri campioni del Barcellona. Nel 2007-08, nonostante la vittoria del titolo nazionale, il CSKA Sofia si vede costretta a rinunciare alla Champions League a causa dei forti debiti accumulati. Tra il 2009 e il 2011 la squadra bulgara ottiene la qualificazione in Europa League, ma termina il girone entrambe le volte da ultima in classifica. 

I precedenti con la Roma e con Mourinho

Roma e CSKA Sofia, nel corso della loro storia, si sono affrontate già sei volte. Nell'edizione della Coppa dei Campioni del 1983/84, i giallorossi hanno ottenuto un doppio successo per 1-0 agli ottavi di finale. Nell'edizione dell'Europa League del 2009/2010 sono state archiviate altre due vittorie dalla Roma alla fase a gironi, 2-0 all'Olimpico e 3-0 in terra bulgara. Meno sorridenti gli ultimi precedenti, che risalgono all'ultima edizione dell'Europa League (2020/21). La Roma è stata bloccata sullo 0-0 all'Olimpico, poi, già sicura del primo posto nel girone, è uscita sconfitta dal campo del CSKA Sofia con il risultato di 3-1. Nessun precedente per José Mourinho contro quest'avversario, il tecnico portoghese infatti, nel corso della sua lunga carriera, ha affrontato solamente due volte una squadra bulgara. Il riferimento è all'edizione della Champions League del 2006/07, quando sulla panchina del Chelsea sono arrivate due vittorie ai danni del Levski Sofia da parte dei blues (3-1 in trasferta e 2-0 in casa) nel doppio scontro della fase a gironi della competizione. 

 


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