Paulo Sergio: "Potevo rimanere anche di più a Roma, però ho ricevuto una proposta del Bayern Monaco che non ho potuto rifiutare. La Roma rimarrà sempre nel mio cuore"

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Paulo Sergio, ex calciatore ed attaccante della Roma, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Centro Suono Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

Quella Roma dove hai giocato era bellissima da vedere, anche se non si è vinto. Come ti sei trovato?
"Sono stati due anni bellissimi, sono stato molto contento di giocare a Roma. Anche la mia famiglia si è trovata molto bene. Sono riuscito a giocare bene e a fare tanti gol, 12 sia nella prima che nella seconda stagione. Mi sono trovato benissimo anche perché era una bellissima squadra che dopo il mio addio ha vinto lo scudetto".

Qui a Roma nonostante siano passati più di 20 anni c'è ancora un grande legame tra te e la tifoseria. Perché c'è ancora questo amore per te?
"È vero. Io dopo i gol esultavo sempre sotto la curva e questo ha fatto avvicinare i tifosi a me. Questo rapporto è bellissimo e sono contento. Mi riconoscono ancora a Roma. Potevo rimanere anche di più a Roma però ho ricevuto una proposta del Bayern Monaco che non ho potuto rifiutare. Però la Roma rimarrà sempre nel mio cuore".

Che idea ti sei fatto della Roma di oggi?
"Sono contentissimo per l'arrivo di Mourinho, ha una grande voglia di vincere e si troverà molto bene nella Capitale. La Roma aveva bisogno di un allenatore così. Ha cominciato bene e con questa squadra deve incominciare a giocare bene contro le grandi".

Dopo la sosta la Roma affronterà la Juventus e il Napoli. Quante chances ha di poter riuscire a fare un bel risultato con queste due squadre?
"Io penso che la Roma anche nel passato abbia sempre fatto belle partite contro le grandi. Ricordo un mio gol contro la Juventus. A quei tempi era bellissimo giocare contro le grandi. E penso che ora devono capire di poter giocare bene contro le big".

Oggi alla Roma di giocatori brasiliani c'è solo Ibanez, a centrocampo e in attacco è un po' di tempo che non ci sono. Come mai?
"Mi dispiace per questo, io sono ambasciatore della Bundesliga e anche in Germania è così. Nella mia epoca c'erano Zago, Cafù, Aldair, Fabio Junior. Era una colonia brasiliana. Adesso penso che non ci siano più giocatori che possono giocare a Roma e Mourinho è esigente. Trovare giocatori pronti dal Brasile è ancora difficile, non sono ancora pronti".

Secondo te in quei due anni che hai giocato alla Roma con il VAR poteva cambiare qualcosa?
"Si penso di sì. Però ormai è tardi per parlarne. Ormai bisogna pensare a questa Roma che con Mourinho può diventare forte".

Qual è la prima partita che ti viene in mente in maglia giallorossa?
"Mi viene in mente Roma Juventus 2-0 e Roma Milan 5-0. Vincere con quel Milan in quel modo era difficile. Queste sono partite da ricordare".

In questo momento sei ambasciatore della Bundesliga, ci puoi consigliare un centrocampista da prendere a gennaio per la Roma?
"Ho visto Bayern Monaco- Eintracht Francoforte e Joshua Kimmich è un giocatore bellissimo da vedere. È il più forte del campionato però credo sia difficile da comprare".


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