AS Roma Femminile, Spugna: "Abbiamo un buon margine per la Champions, ci permette di gestire in queste prossime tre gare. I tifosi? Penso che siamo l’unica squadra in Italia ad avere un pubblico così”

Scritto da Leonardo Cocchi  | 

Alessandro Spugna, allenatore dell'AS Roma Femminile, ha commentato la vittoria odierna ottenuta contro l'Hellas Verona ai canali ufficiali del club. Ecco le sue dichiarazioni:

Risultato di 7-1, il più largo ottenuto in questa stagione. Soddisfatto?
“Sì, è stata la partita che volevamo. Volevamo dominarla, condurla dall’inizio. Anche se loro hanno trovato un gol, la cosa più importante è stata la prestazione di livello alto. Abbiamo dominato dall’inizio”.

È vero che la temeva questa partita?
“Quando affronti una squadra che non ha più niente da chiedere al campionato, ci sono pro e contro. In settimana abbiamo fatto di tutto per far capire alle ragazze che era una partita fondamentale e l’hanno recepito. Abbiamo un buon margine di vantaggio per la Champions, non ancora matematico, ma ci può permetterci di gestire in queste prossime tre gare”.

Oggi abbiamo visto qualcosa di diverso dal punto di vista tattico.
“Volevamo avere un netto dominio in mezzo al campo. Abbiamo giocato con due trequartiste, volevamo avere il palleggio, le ragazze sono state brave a capire dove posizionarsi. Hanno segnato in tante, chi è entrato dalla panchina ha fatto bene. Mihajtovic ha realizzato una doppietta, Andressa, Paloma, Pirone hanno fatto gol, Bernauer è subentrata molto bene ed è stata brava Mina Bergersen, che ha avuto il giusto premio dopo tanti allenamenti con tanto impegno”.

Spugna in zona mista

Un commento sul match.
“Grazie per i complimenti, poteva essere una partita insidiosa perché quando giochi contro una squadra che non ha nulla da chiedere al campionato, potevi rischiare di sottovalutarla. È stata una prova importante dal punto di vista mentale e della maturità”.

È cambiato l’atteggiamento.
“Ci stiamo lavorando dall’inizio della stagione, pensiamo che sia uno degli aspetti più importanti se vuoi competere. Ci hanno aiutato anche l’innesto di alcune calciatrici, stanno crescendo anche le ragazze più giovani”.

Mijatovic?
“Si sta allenando bene da quando è arrivata, poi serve pazienza per farla inserire, serve del tempo necessario affinché capisca tutte le dinamiche. Era motivata ed era giusto darle spazio, abbiamo messo due trequartiste vicino a Paloma e ha sfruttato benissimo le occasioni. Tecnicamente è molto forte, può darci una grossa mano”.

Pirone?
“Valeria è entrata benissimo, è un valore aggiunto per noi. La cosa bella è che segna, ma fa anche fare gol e ci fa capire quanto sia importante il gruppo. Faccio i complimenti anche a Bernauer, Borini, Bergersen sono contento anche per Haug, per un attaccante fare gol è sempre la medicina migliore”.

Sosta benedetta o maledetta?
“Un po’ di sosta fa bene, non possiamo poi parlare di sosta perché ne partono 14 delle mie ragazze. Staccare un po’ la spina e poi concentrarci sul finale di stagione non può che far bene. Vogliamo conquistare la Champions e la finale di Coppa Italia”.

I tifosi?
“Penso che siamo l’unica squadra in Italia ad avere un pubblico così”.


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