Marco Branca (Ex direttore tecnico Inter): “José Mourinho è uno dei migliori allenatori della storia. Progetto Friedkin? Molto ambizioso”

Scritto da Martina Stella  | 
Marco Branca, ex responsabile area tecnica dell’Inter e tra gli artefici della magica stagione del Triplete, è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione Borderò per commentare l'arrivo dello Special One sulla panchina della Roma. Queste le sue parole: Direttore la vedremo presto in campo? “Spero di sì! C’è sempre qualcosa che bolle in pentola”. Che cosa significa scegliere José Mourinho? “Se la scelta cade su uno degli allenatori migliori della storia significa far capire a tutti qual è l’ambizione di questo Club: ovvero di grande livello e ambizione”. È un allenatore accentratore? “Assolutamente si, tranne questo per quello che riguarda le scelte del club”. Quali sono le garanzie che può dare alla AS Roma? “Uno come Mourinho è fuoriclasse, bisogna solo metterlo nella possibilità di creare: questo non significa spendere milioni, ma farlo sentire parte integrante di un club, di un progetto e ben voluto dai tifosi. Credo che tutto questo non sia difficile da realizzare conoscendo la piazza romana”. Vedremo un Mourinho stile Porto: pronto a gestire un progetto pluriennale? “Sicuramente. Se ha accettato di guidare i giallorossi vuol dire che gli piace il progetto. Farà qualsiasi cosa, sarà molto motivato! È rimasto più sorpreso della scelta della Roma di prendere Mourinho o quella del portoghese di accettare il club giallorosso? “Sicuramente la seconda opzione: il portoghese è sempre stato sempre libero di scegliere e sempre imprevedibile. È stata la scelta del Club invece che mi ha lasciato senza parole, la società vuole essere protagonista”.Che tipo di mercato dovranno affrontare i Friedkin? “Difficile da prevedere. Dipende dalle possibilità che si possono creare. In questo periodo i soldi girano poco e c’è sempre un bilancio a cui pensare. In una situazione del genere bisogna cercare di fare qualche scambio vantaggioso”. Che differenza c’è tra la società dell’Inter del triplete e questa Roma? “Questa Roma ha una proprietà nuova che sta imparando adesso cosa serve ad un Club. La mia Inter aveva tutti gli uomini messi al posto giusto, le bacchette magiche non esistono, ma credo che la Roma possa arrivare a fare bene, serve solo tempo”. Crede che l’ufficialità di Mourinho potrà influenzare il rendimento dei giocatori in questo finale di stagione? “Secondo me si, sarà un grande stimolo per loro. I giocatori della Roma sono dei professionisti e in previsione di Mourinho vorranno mostrare il valore della rosa di inizio stagione e del percorso fatto in Europa League. Martina Stella

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