Georginio Wijnaldum (photo Pruneti)
Georginio Wijnaldum (photo Pruneti)

Sulle colonne del quotidiano NOS, Georginio Wijnaldum ha parlato di alcuni temi riguardanti la Roma e la sua nazionale.

Su van Gaal.
"L'ho accettato in quel momento e abbiamo avuto una conversazione. Ma non è stata una cosa decisa. Sono anche grato a van Gaal per quello che ha significato nella mia carriera. Non è che ora non lo trovi una brava persona o un buon allenatore. Ma mi trovo meglio con Koeman che con van Gaal".

Sull'arrivo alla Roma.
"Sentivo che mi volevano davvero e che Mourinho voleva che giocassi molto. E anche nel gruppo erano contenti di me. Ho provato la stessa sensazione quando sono tornato dall'infortunio".

Su potenziale dell'Olanda.
"Con questa squadra possiamo ancora fare dei passi avanti. E c'è molto potenziale, anche con i nuovi arrivati".

Il Feyenoord in Europa League?
“Non sono stato contento del sorteggio. O meglio, c’è stata una sensazione di sì e no. Il Feyenoord è un club che normalmente sostengo, ora dobbiamo eliminarlo dalla coppa: per me è difficile. Dall’altra parte, è una partita piacevole da giocare. Ho già giocato contro il Feyenoord al Kuip con la maglia del PSV. All’epoca i suoi tifosi non erano molto contenti che me ne fossi andato. Ma ora quel sentimento è passato, credo. In Europa League c’erano avversari molto difficili e il Feyenoord era uno di questi. Ho guardato in parte il Klassieker di domenica, perché dovevamo giocare il derby”.

L'infortunio?
“Sono stato male per due giorni ma stranamente dopo è andata benissimo. Ho avuto una riabilitazione davvero piacevole. Sembrerà strano, ma dopo due giorni ero positivo e poi è stato davvero divertente e interessante. Ho imparato a conoscere meglio me stesso. Ho visto che in me c’è più di quanto pensassi. Come calciatore, gli infortuni fanno parte del gioco e si vede anche che non c’è solo il calcio. Mi sono allenato duramente e sono felice di essere tornato in campo”.

Wijnaldum ha parlato anche ai canali ufficiali della propria nazionale

Come ti senti?
"Sto molto bene, sono felice di essere tornato. Felice di essere tornato a giocare a calcio ed è ancora più speciale farlo con la Nazionale".

Come è stato il tuo periodo dopo l'infortunio?
"Ero molto triste a dir la verità, ho pianto per due giorni. Ma poi qualcosa è cambiato, la mia riabilitazione è stata anche divertente diciamo. Anche se è da pazzi dirlo, ma dopo due giorni mi sentivo già positivo. Ora mi sento bene, ho imparato molto da me stesso".

Gli viene mostrata una sua vecchia foto insieme a Geertruida (difensore del Feyenoord) bambino
"Oh Geertruida! Credo ne avessi fatta una anche con Malacia. Mi sembra ieri ma in realtà ne è passato di tempo. Dopo l'infortunio ho cercato solo di tornare a giocare calcio e sentirmi bene. Dopo 6 mesi di duro lavoro cercavo solo questo. Se lavoriamo bene possiamo toglierci belle soddisfazioni, lo abbiamo già dimostrato".


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