Cerra alla Roma con Mourinho: "Sono pronto ad insegnargli il dialetto romano"

Scritto da Federico Falvo  | 
Giovanni Cerra, nato a Roma 37 anni fa, potrà coronare il sogno di approdare in giallorosso. Infatti Cerra è un tifoso della Roma e collabora con Mourinho in qualità di analista di dati statistici. In pratica il lavoro di Cerra è quello di raccogliere i dati statistici sugli avversari, capire in che modo le squadre avversarie passano dalla fase offensiva a quella difensiva e poi comunicare tutto ai giocatori traducendoli in movimenti da fare in campo. Cerra collabora con Mourinho dai tempi del Manchester United, lo ha seguito al Tottenham ed ora lo raggiungerà alla Roma. Così Cerra ha parlato a La Repubblica del suo rapporto con il neo allenatore giallorosso: Sul rapporto con Mourinho:Tra di noi parliamo in italiano, lui ha ancora inflessioni milanesi: avete presente quando diceva “non sono un pirla?”. Il romano invece no, non gliel’ho ancora insegnato. Ma sono pronto a insegnarglielo”. Sull’addio di Totti:L’unica volta in cui ho chiesto un giorno libero a José Mourinho, è stato per poter andare a Roma per l’addio al calcio di Totti. Mi disse di sì, anche se la stagione per noi a Manchester non era ancora finita. Ha capito subito quanto fosse importante per me, mi conosce. Sapete quante volte gli ho rinfacciato lo scudetto del 2010? Riuscii a prendere quattro biglietti su internet, salii sull’aereo, poco dopo ero in Curva Sud a piangere”.

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