Hellas Verona-Roma, le pagelle: Pellegrini il migliore

Hellas Verona-Roma,  le pagelle: Pellegrini il migliore

Vince ancora la Roma di Paulo Fonseca, che porta a casa tre punti fondamentali uscendo indenne da un match pieno di insidie, giocato su un campo pesante e contro una squadra, l’Hellas Verona, vera e propria rivelazione di questa Serie A, che si dimostra ancora una volta un avversario temibile per chiunque lo affronti.

Le pagelle di Domenico Delli Muti

Pau Lopez 6.5: Sempre attento, si fa trovare pronto quando è chiamato in causa e si rende protagonista con un paio di interventi di fondamentale importanza. Incolpevole in occasione del gol di Faraoni. Garanzia.

Kolarov 6: Vive due prestazioni all’interno di un’unica gara. E’ il solito treno sulla fascia sinistra in fase offensiva, ma subisce troppo la spinta di Faraoni e spesso non lo tiene in marcatura, come in occasione del gol del momentaneo pareggio gialloblu.

Smalling 6: Governa il reparto difensivo ed è autore di una buona gara. Qualche sbavatura di troppo nei disimpegni. Resta un insostituibile.

Mancini 5.5: Soffre il duello con il centravanti scaligero, Di Carmine, autore di una prova caratterizzata da grande intensità. Nel primo tempo commette una leggerezza in fase di disimpegno che poteva costare caro e la Roma si salva solo con un intervento prodigioso di Pau Lopez. Rimedia ancora una volta un’ammonizione.

Santon 5.5: Non regge il confronto con uno scatenato Lazovic sull’out di destra, dal quale provengono la maggior parte delle minacce per la retroguardia capitolina. Condivide con Kolarov le responsabilità della rete subita, lasciando libero Zaccagni di mettere al centro l’assist per Faraoni.

Diawara 6:Gestisce discretamente il pallone in una giornata in cui la linea mediana giallorossa deve confrontarsi per la maggior parte del tempo con il pressing asfissiante degli avversari. Qualche ingenuità di troppo per il Guineano, che costringe il direttore di gara ad ammonirlo.

Veretout 6: Non è la sua giornata migliore. Poco lucido in fase di impostazione, ha un difficile compito nello schermare il dinamismo e la fantasia dei due trequartisti avversari Verre e Zaccagni.

Kluivert 7: Lascia il campo alla mezz’ora in seguito a uno scontro di gioco. Quanto basta per iscriversi al tabellino dei marcatori per la terza volta in campionato e confermarsi ancora come un giocatore in grande crescita.(dal 30′ primo tempo Perotti 6.5: El monito torna finalmente al gol trasformando il rigore del 2-1 a pochi minuti dal suo ingress in campo. Discontinuo all’interno della partita, un pò come tutta la squadra, nel finale fornisce l’assist per il definitivo 3-1 di Mkhitaryan.)

Pellegrini 7: Ottima prestazione. Mette a referto l’ottavo assist stagionale con un lancio strabiliante, di sinistro, dalla metà campo, che spiana a Kluivert la strada verso il gol dell’1-0. È a tratti inevitabile paragonarlo a chi lo ha preceduto in quella posizione e lo ha investito da sempre come suo unico erede.

Ünder 4.5: Non entra mai nel vivo del gioco, sbaglia qualche dribbling di troppo e non si rende mai pericoloso.(st Mkhitaryan 6.5: Gioca venti minuti nei quali non brilla, complice un momento della gara che vede la Roma per lo più difendersi, poi mette a segno
Il gol che chiude la partita.)

Dzeko 6.5: Solita prestazione di qualità. Vince quasi tutti i duelli con i difensori gialloblu ed è preciso nelle sponde. Sgomita e lotta per tutto il match su un campo non facile. Si procura il rigore poi trasformato da Perotti che vale il 2-1.(st Fazio SV)

Fonseca 6.5: Roma cinica, minimo sforzo, massimo risultato. Una partita che in altri tempi, forse, non si sarebbe vinta. Il Portoghese sta portando la giusta mentalità ma bisogna migliorare dal punto di vista del gioco.

Domenico Delli Muti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow by Email
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us