Hellas Verona-Roma Fonseca: “Grande vittoria della squadra. Pellegrini è un grande giocatore”

Hellas Verona-Roma Fonseca:  “Grande vittoria della squadra. Pellegrini è un grande giocatore”

(SKY) Vittoria su un campo difficile, è un esame di maturità?
“È una vittoria di grande atteggiamento e spirito della squadra, loro sono una squadra molto difficile che difende bene aggressivamente. Non abbiamo fatto un bel gioco con la palla ma abbiamo avuto un grande atteggiamento e contro queste squadre è troppo importante l’atteggiamento”.

Su Pellegrini…se l’aspettava tutta questa qualità?
“Si, chi lo conosce sa che è un bel giocatore che sa fare assist”.

Vedo una Roma con idee chiare e che prende rischi calcolati per essere efficace poi davanti…
“La squadra è migliorata molto difensivamente, l’equilibrio difensivo è molto importante per noi. Quando siamo sicuri difensivamente la squadra poi ha più fiducia quando attacca”.

Hai capito subito il campionato italiano. Ora vuoi dominare di più il gioco?
“Grazie per le parole, noi vogliamo essere più dominatori, avere la palla è importante. A me piace la squadra quando gioca in avanti ma a volte non è possibile. Oggi contro il Verona, per le loro caratteristiche, non era possibile, era più importante la profondità perché con una squadra aggressiva dovevamo giocare veloci . È chiaro che io voglio più un gioco di possesso palla giocando vicino alla porta avversaria”.

Avete cambiato anche la preparazione fisica dopo i tanti infortuni?
“No, il lavoro è lo stesso perché non abbiamo tanti problemi muscolari ma traumatici”.


(ROMA TV) Queste partite fanno fare il salto di qualità?
“Una vittoria con spirito di squadra. Non è facile giocare contro l’Hellas, sono aggressivi e marcano a uomo. La cosa più importante oggi non era tenere il pallone ma salire velocemente in fase d’attacco. E’ stata una vittoria dovuta all’atteggiamento”.

Su cosa dobbiamo ancora lavorare?
“Non possiamo dimenticare che abbiamo giocato giovedì, è stata una partita difficile al livello fisico anche per le condizioni meteorologiche. Abbiamo avuto qualche problema sulla catena di destra, loro attaccavano in tanti in quella zona di campo e noi siamo andati in difficoltà. Dobbiamo migliorare”.

L’esperienza della partita contro l’Atalanta è servita per preparare questa partita?
“Molto. Sono squadre molto simili”.

Lo spirito giusto, quello che serve a vincere le partite sporche…
“Sì, devo dire che ero preoccupato perchè non è facile giocare con squadre che presentano queste caratteristiche. I miei calciatori hanno corso e lottato molto. Questo è lo spirito che voglio perchè solo così possiamo vincere queste partite”.

Dallo spogliatoio arrivano segnali molto importanti…
“Sì, ai miei giocatori dico sempre che la cosa più importante è correre e lottare tutti insieme. Se lo facciamo andiamo meglio. E’ troppo importante avere questa mentalità ed è quella che voglio dalla mia squadra”.


(CONFERENZA STAMPA) Importante aver recuperato Mkhitaryan?
“Tecnicamente è molto forte, ha giocato molto bene. Ha aiutato la squadra. Ha fatto un bellissimo gol, su una gran giocata di Pellegrini e Perotti”.

Continua a non guardare la classifica?
“Certo che la guardo, ma adesso per me è importante la prossima partita. Sarà un grande test. Dobbiamo recuperare dei giocatori per questa partita”.

Cosa ha chiesto ai suoi giocatori prima della partita?
“L’abbiamo preparata in un giorno. Abbiamo dovuto cambiare di molto il modo di pensare la partita. È una squadra difficile da affrontare, è molto aggressiva. L’abbiamo preparata con grande obiettività. La profondità è stata importante per noi. Sappiamo di dover avere un buon atteggiamento. Oggi non abbiamo fatto benissimo con la palla, abbiamo giocato con un miglior atteggiamento difensivo”.

L’Inter è troppo più forte?
“In questo momento la classifica dimostra che sono più forti. Crediamo di potercela giocare”.

Kluivert come sta?
“Vediamo, penso non sia grave”.

L’avevate preparata così?
“Avevo detto che la cosa più importante non era avere la palla, ma andare in profondità. L’avevamo preparata così”.

Dove il Verona vi ha messi più in difficoltà?
“Sull’out di sinistra. Si sovrappongono molto su quel lato”.

C’è un giocatore del Verona che vorrebbe allenare?
“Adesso non cambierei i miei giocatori con nessuno”.

Valerio Cucci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow by Email
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us